28 November 2020

Prossima notte, Roma e il LAZIO nel mirino di forti TEMPORALI

A completamento del quadro descritto nei nostri precedenti editoriali – dove avevamo abbozzato la possibilità di forte maltempo sabato sera sulle nostre regioni centrali – confermiamo quanto già espresso e, a questo punto, possiamo anche scendere un po’ più nel dettaglio.

Le ultimissime elaborazioni numeriche indicano la possibilità che sulla acque del Tirreno centrale si manifesti una evidente confluenza del vento tra lo Scirocco caldo che risale dalle nostre regioni meridionali e il Maestrale freddo che subentra da Corsica e Sardegna. Lungo questa confluenza partirà una linea temporalesca ad innesco marittimo – la classica multicella a “V”– supportata in quota dal transito dei massimi di vento legati alla Corrente a Getto polare (ne abbiamo parlato nel nostro ultimo video).

Come sappiamo, proprio da situazioni come queste si verificano i fenomeni piovosi più abbondanti e insistenti, poichè l’asse di sviluppo alquanto inclinato conferisce ai temporali grande longevità rendendoli rigeneranti.

Detto questo, abbiamo voluto proporvi nella figura in alto (click per aprirla) un collage con il prodotto esplicito di tutta questa analisi, ossia gli accumuli stimati dai vari modelli numerici a riguardo.

Da questi si nota in modo indubbiamente univoco che tra la tarda serata di sabato 16 e la notte su domenica 17 settembre, gli accumuli piovosi sulla regione Lazio saranno particolarmente abbondanti. Interessante a tal proposito verificare nella figura qui a fianco quanto emerge dal meteogramma di Roma, calcolato con tecnica d’ensemble (14 modelli).

Non stiamo in questa sede a scendere in particolari che non troverebbero poi riscontro nella realtà, dato che nessun modello potrà mai calcolare esattamente quanto pioverà, ne dove si avranno gli accumuli maggiori, ne tanto meno se e dove potranno aversi nubifragi. Teniamo solo presente che sull’intera regione la possibilità di fenomeni intensi c’è, ma ciò non significa che tutto il Lazio sarà investito da nubifragi, dato che questi ultimi si manifestano a carattere estremamente localizzato.

In allegato qui sotto le indicazioni della Protezione Civile nell’ultimo bollettino delle criticità.

PER LA GIORNATA DI DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017:
MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
UMBRIA: Chiascio – Topino, Alto Tevere, Trasimeno – Nestore, Medio Tevere, Chiani – Paglia, Nera – Corno.

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
LAZIO: Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Roma, Aniene, Bacini Costieri Nord;
MARCHE: Marc-4, Marc-5, Marc-1, Marc-3, Marc-2.

Luca Angelini

Prossima notte, Roma e il LAZIO nel mirino di forti TEMPORALI