Prossima ondata di CALDO: interesserà soprattutto il centro e il nord

Il sud verrà interessato probabilmente a partire dal fine settimana (dal 16-17 luglio), ma andiamo per ordine. In seno ad una vasta area anticiclonica che occupa in blocco tutto il comparto atlantico, mediterraneo, nord-africano e l’Europa occidentale è inserita una piccola goccia fredda. Questa figura, per quanto modesta e attualmente relegata al largo del Portogallo, riuscirà a divenire l’ago della bilancia fornendo al promontorio anticiclonico nord-africano l’assist per risalire nuovamente verso l’Europa.

Lo farà nelle prossime ore passando attraverso il canale preferenziale costituito dalla penisola Iberica, per poi dilagare verso la Francia e ricadere anche verso le nostre regioni centro-settentrionali (specie il lato tirrenico) e in parte anche sulla Sardegna. Su queste zone quindi, a partire da giovedì 14 luglio, i termometri torneranno a registrare valori sempre più al di sopra delle medie. Una possibile ricaduta favonica potrebbe inoltre generare condizioni favorevoli ad ulteriore riscaldamento sulle regioni nord-occidentali, dove pertanto non si esclude che intorno alla fine della settimana si possa battere anche qualche record.

Come dicevamo all’inizio, in un primo momento invece le regioni meridionali, e probabilmente anche le centrali adriatiche, risentiranno meno di questo apporto caldo, salvo poi rifarsi a partire dal prossimo weekend (dal 16-17 luglio) allorquando l’aria rovente continentale risalita dal nord Africa avrà guadagnato tutta l’Italia.

Luca Angelini