20 October 2017

Prossima settimana, 35 gradi a portata di mano su nord, centrali tirreniche e Sardegna

Caldo, si, magari anche fastidioso, ma eccezionale, storico, epocale, infernale e via dicendo assolutamente no. Come sempre il modo più semplice per procurarsi una buona informazione è quello di conoscere le fonti.

Ebbene, da giorni abbiamo previsto l’arrivo di un’onda di aria calda di origine nord-africana, vi abbiamo anche spiegato i possibili motivi legati alla circolazione generale emisferica che pongono le basi per questo episodio tuttavia, alla luce delle più recenti elaborazioni numeriche, siamo anche in grado di aggiungere che la peggio l’avranno i nostri vicini di casa, gli Spagnoli, i Portoghesi e in parte anche i Francesi.

Tanto per iniziare, come già anticipato, in questa prima fase, le nostre regioni meridionali verranno escluse dall’alito caldo africano. In secondo luogo dobbiamo osservare che il flusso perturbato atlantico riuscirà a by-passare a nord il vertice della grande cupola anticiclonica posto sull’Europa centro-settentrionale, tanto da filtrare in parte con correnti in rientro da est più fresche che si giocheranno a braccio di ferro le altre regioni d’Italia.

In definitiva, a partire dal weekend e almeno per i primi giorni della prossima settimana, si attende un generale rialzo delle temperature che potranno raggiungere anche valori prossimi o localmente superiori ai 34-35 gradi su vaste zone del nostro settentrione, nelle zone interne di Toscana, Lazio e Sardegna. Tecnicamente un tale evento è da considerarsi come “ondata di calore” di media intensità. In val Padana, con il passare dei giorni, sarà soprattutto la relazione tra la temperatura e l’umidità relativa a creare condizioni di caldo afoso, seppur con un indice di disagio complessivamente ancora accettabile e soprattutto non pericoloso per la salute, grazie al parziale e intermittente “repulisti” operato dalle predette correnti orientali.

Insomma caldo si, ma nulla di infernale e questo tengo a precisarlo per tranquillizzare i molti utenti che già mal sopportano queste condizioni climatiche e che se le devono sorbire anche con la farcitura delle solite notizie false e tendenziose.

Luca Angelini

Prossima settimana, 35 gradi a portata di mano su nord, centrali tirreniche e Sardegna