24 November 2020

Prossima settimana: lo spettro dell’alta pressione rimanda ancora le piogge autunnali

Come ben sapete, su questo sito web non siamo soliti spingerci nell’evoluzione del tempo oltre quello che impone la normale filiera previsionale. Anche in questo caso, pur facendo un salto di 5-6 giorni, rimaniamo su scenari che i calcoli probabilistici danno già come verosimile, e pertanto degni di menzione.

Questo è poco più di un flash, una prima anticipazione e per questo siamo andati ad estrarre lo scenario medio d’ensemble elaborato dal modello americano GFS per metà della prossima settimana, sapendo di poter appunto contare fin d’ora su una discreta affidabilità.

La carta rappresenta con le isobare bianche il campo della pressione al livello del mare, mentre le sfumature di colore rappresentano il campo dell’altezza di geopotenziale a 500hPa, ossia la distribuzione della pressione atmosferica in quota. Siamo a giovedì 12 ottobre e la bolla implacabile dell’alta pressione sembra stendersi sul Mediterraneo quasi per l’intero bacino e su tutte le quote atmosferiche.

Se tutto ciò venisse confermato, dovremo certamente prendere atto che le attese piogge autunnali saranno ancora rimandate. Fino a quando? Fino a data da destinarsi.

In questo modo, la prima metà di ottobre vanificherebbe i benefici delle piogge cadute nel mese di settembre, soprattutto su alcune zone, mentre non farebbe altro che aggravare il deficit idrico su quelle altre zone che ancora aspettano l’acqua, come il nord-ovest ad esempio.

Per il momento fermiamoci qui. Aspetteremo qualche giorno poi riprenderemo il discorso concretizzandolo con il commento delle carte deterministiche volte all’effettiva previsione del tempo, che speriamo deponga bene per il nostro Paese.

Luca Angelini