Prossima settimana: primo fresco in arrivo, ma pioggia più probabile al centro-sud

Pian piano ci arriviamo. Le ipotesi fumose di cambiamento stanno man mano iniziando a delinearsi, anche se la prognosi a media scadenza rimane, per così dire, “riservata”.

Il nodo iniziale sembra essere stato risolto dalla modellistica numerica, la quale ha ora individuato non uno, ma due tentativi di sfondamento da parte delle correnti fresche in arrivo dal nord dell’Atlantico. Il primo impulso è atteso tra venerdì 21 e sabato 22 settembre, ma sfilerà oltralpe e non interesserà l’Italia, a parte qualche folata di vento in più sulle Alpi.

A seguire, tra lunedì 24 e martedì 25, una seconda e più profonda ondulazione ciclonica si porterà a ridosso dell’arco alpino, ma non lo attraverserà direttamente. Tenterà l’aggiramento e poi proporrà una traiettoria a boomerang che la farà rientrare dalla porta adriatica. La rotazione dell’asse ciclonico potrebbe mutare anche l’area di prelievo della massa d’aria in arrivo, la quale miscelerà anche un contributo artico.

Se così fosse, al momento la divergenza tra gli scenari estremi è ancora piuttosto evidente e pertanto l’attendibilità è ancora precaria, il calo delle temperature sul nostro Paese sarebbe certamente sensibile, anche fino ad un massimo di 8-10°C in meno rispetto ai valori attuali (che sono al di sopra della media), pur se nel complesso si dovrebbe scendere intorno a 4-5°C..

La miscelazione con aria continentale però toglierà umidità e questo non giocherà a favore delle piogge, le quali potrebbero risultare più probabili al centro e al sud, dove la reazione alle calde acque del mare sarà maggiore, mentre al nord potremmo avere una rinfrescata “secca”.

Per ora è tutto, ma torneremo sull’argomento nei prossimi aggiornamenti.

Luca Angelini

Prossima settimana: primo fresco in arrivo, ma pioggia più probabile al centro-sud