27 November 2020

Prossime ore: accumuli di PIOGGIA ingenti attesi al sud e in Sardegna

Quando una corrente proveniente dal nord dell’Atlantico sprofonda, per via della sua stessa spinta, fin nell’entroterra nord-africano, risale poi come una palla da biliardo che finisce in buca d’angolo verso le nostre regioni meridionali. In questo modo subisce una notevole approfondimento, sia in quota, perchè la corrente che curva in modo così evidente amplifica la vorticità originaria, sia nei bassi strati per l’interferenza di questa stessa corrente con la catena montuosa dell’Atlante che la amplifica al livello del mare.

Vorticità significa, all’atto pratico, aria che sale, forma estesa nuvolosità e precipitazioni. Queste ultime vengono incentivate dall’impatto delle correnti umide provenienti dal mare (vento di Scirocco) contro le nostre montagne (stiamo parlando in particolare dei versanti ionici). Se a tutto ciò sommiamo anche l’instabilità dell’aria dovuta al duplice passaggio dalla terra al mare (dalla Tunisia al Canale di Sicilia) e dal mare alla terra (dallo Ionio alle nostre regioni appunto), crea i presupposti per una attività temporalesca anche notevole, di tipo autorigenerante con strutture “V-Shaped”, ovvero a forma di “V”.

Il risultato lo vediamo nella cartina allegata: rischio elevato di nubifragi e anche di locali alluvioni lampo dalla sera di lunedì 11 sino a martedì 12 novembre su alcune regioni del nostro meridione, soprattutto Basilicata, Calabria e Sicilia) e anche sulla Sardegna. Raccomandiamo pertanto prudenza se vi troverete nelle zone suddette.

Luca Angelini

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