28 February 2017

Prossime ore, tornano NEBBIA e GELATE in val Padana

Alta pressione in rinforzo, lo abbiamo ripetuto svariate volte nei precedenti editoriali. L’Italia si appresta dunque a congedarsi dal 2016 e a salutare l’arrivo del 2017 con tempo stabile e soleggiato, ma con l’insidia della nebbia, specie nelle ore notturne, e in modo particolare sulla pianura Padana. Lo vogliamo sottolineare soprattutto in virtù del fatto che le prossime notti saranno particolarmente vissute, considerati i festeggiamenti previsti e pertanto a maggior rischio nelle zone con riduzione della visibilità.

In val Padana si inizierà probabilmente la prossima notte, quella tra il 30 e il 31 dicembre, allorquando l’aria ferma e il cielo sereno favoriranno l’instaurarsi del tipico fenomeno dell’inversione termica, con i suoli che andranno incontro ad un rapido raffreddamento radiativo notturno e inizieranno a raffreddare anche gli strati più bassi dell’atmosfera. Questo raffreddamento, unitamente alla cessione di umidità sempre da parte del terreno, porterà l’aria alla saturazione, quindi alla condensazione dell’umidità in minuscole goccioline d’acqua, la nebbia.

Una curiosità: abbiamo parlato di goccioline d’acqua, anche se la temperatura ambientale si porterà quasi sicuramente al di sotto dello zero. In questi casi, per motivi legati alle leggi della microfisica, si parla di acqua sopraffusa. Ora, queste goccioline rimarranno allo stato liquido finchè non andranno a depositarsi sugli oggetti che incontreranno sul loro camino. Questi ultimi, essendo a temperatura sotto zero, fungeranno da nuclei di congelamento e daranno luogo alla formazione di estese brinate, a tratti anche accompagnate da deposito di galaverna.

Tutto questo per dire che le prossime notti, compresa quella di San Silvestro, potranno nascondere sul alcune zone della pianura Padana, specie quelle centrali poste lungo il corso del fiume Po, l’insidia della nebbia e del ghiaccio. Prestare dunque prudenza al fine di festeggiare comunque nel modo migliore l’arrivo del nuovo anno.

Luca Angelini

 Prossime ore, tornano NEBBIA e GELATE in val Padana