Prossimi giorni: arriverà qualche fiocco anche in pianura? Ecco cosa dicono i modelli

Quando l‘alta pressione si spinge così a nord da bloccare e invertire la normale circolazione occidentale delle correnti, il tempo prende una piega particolare. Nella fattispecie, come abbiamo già avuto modo di vedere in questo precedente articolo, l’anticiclone finito sulla penisola Scandinava sposterà aria fredda dalle regioni polari e la convoglierà verso il Mediterraneo per mezzo di ripetuti impulsi da nord-est. Come sappiamo, l’aria che arriva da est, essendo di natura continentale, è piuttosto asciutta e non si accompagna a precipitazioni abbondanti, a meno che il flusso non sorvoli il mare, ad esempio l’Adriatico.

Dunque, nei prossimi giorni avremo modo di assistere a qualche nevicata fino a livelli di pianura? I calcoli probabilistici in nostro possesso ci invitano a tenere sotto controllo due periodi in particolare:

1) Weekend 5-6 marzo (attendibilità media). La giornata di sabato 5 marzo in quanto favorevole a qualche sporadico fiocco di neve sino a livelli pressoché pianeggianti in Romagna, ma più sulle colline cuneesi, con seguito di nevicate fino a 400-500 metri nelle zone interne del sud. Domenica 6 possibilità di qualche spruzzata di neve residua a quota collinari nelle aree interne del medio Adriatico (Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia). Lunedì 7 nuovo modesto episodio di passaggio con locali rovesci di neve fino a 400-500 metri al sud. Di pianura quindi ne vediamo ben poca da queste analisi.

2) 11-13 marzo (attendibilità bassa) per la possibilità di qualche fiocco sporadico, oltre che sul medio versante adriatico, anche lungo la fascia pedemontana piemontese. Al momento non siamo nelle condizioni di approfondire di più in quanto la predicibilità delle simulazione scade rapidamente già dopo 3-4 giorni di prognosi. Basti comunque, per ora, tenere a mente queste due fasi, ricordando di tornare sul nostro sito per verificare cosa diranno i successivi aggiornamenti.

Luca Angelini