16 January 2021

Protezione Civile: le zone a rischio criticità nella giornata di lunedì 6 novembre

BOLLETTINO CRITICITA’

PER LA GIORNATA DI LUNEDÌ 06 NOVEMBRE 2017
ELEVATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
BASILICATA: Basi-C.
VENETO: Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone.

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
VENETO: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento.

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
BASILICATA: Basi-A2, Basi-D.
CAMPANIA: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana Sele e Alto Cilento, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Tusciano e Alto Sele, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.
FRIULI VENEZIA GIULIA: Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene.
VENETO: Alto Piave.

BOLLETTINO VIGILANZA METEO

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Piemonte centro-meridionale, aree interne della Liguria, Campania meridionale, Basilicata tirrenica e ionica, Puglia meridionale, Calabria e Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati moderati o localmente elevati su Campania meridionale e Basilicata tirrenica;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Trentino, Veneto, Lombardia meridionale, Toscana settentrionale ed orientale, Umbria, Lazio orientale e meridionale, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Puglia centrale, Sardegna occidentale e resto di Liguria, Campania, Basilicata e Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto d’Italia, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: sparse, su tutti i settori alpini e prealpini, con quota neve al di sopra dei 1000-1200 metri, con apporti al suolo moderati; quota neve in abbassamento sul Piemonte meridionale sino a 800-900 metri e con apporti al suolo puntualmente abbondanti.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi sulle regioni meridionali peninsulari; in diminuzione localmente sensibile nei valori massimi su tutte le regioni centro-settentrionali.
Venti: da burrasca a burrasca forte dai quadranti occidentali sulla Sardegna; forti da ovest-sud-ovest sulle regioni centro-meridionali, con rinforzi da sud sulla Puglia ed in attenuazione al centro; forti da nord-nord-est sulle regioni settentrionali, con rinforzi di Bora sull’alto Adriatico, sulla Liguria e di Favonio sui settori alpini.
Mari: molto agitato, localmente grosso al largo, il Mare di Sardegna; agitati il Mar Ligure, specie al largo, il Canale di Sardegna, temporaneamente il Tirreno centrale, il Canale di Otranto ed in serata lo Ionio; molto mossi tutti i restanti bacini.

Dipartimento della Protezione Civile Settore Meteo

Protezione Civile: le zone a rischio criticità nella giornata di lunedì 6 novembre