28 November 2020

Protezione Civile: venerdì 2 febbraio allerta arancione su alcune regioni

La perturbazione in arrivo per la giornata di venerdì 2 febbraio conferma di essere piuttosto intensa. Le aree più colpite dal maltempo le abbiamo individuate nel nostro articolo dedicato. Ora però, in conseguenza di questa evenienza, potranno manifestarsi alcune criticità. Per questo vi alleghiamo i bollettini ufficiali diramati dagli organi della Protezione Civile.

BOLLETTINO DELLE CRITICITA’

Per la giornata di venerdì 02 febbraio 2018:

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO (allerta arancione) SU:
ABRUZZO: Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro.

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
LAZIO: Aniene, Bacino del Liri.
MOLISE: Alto Volturno – Medio Sangro, Frentani – Sannio – Matese.
VENETO: Alto Piave.

BOLLETTINO VIGILANZA METEO:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori alpini del Friuli Venezia Giulia, zone interne di Lazio meridionale, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Veneto settentrionale, resto del Friuli Venezia Giulia, Liguria di Levante, Toscana settentrionale, orientale e meridionale, Lazio settentrionale, orientale e meridionale tirrenico, Sardegna occidentale, Campania centrale e settore centrale della Sicilia meridionale con quantitativi cumulati moderati.
– sparse, anche a carattere di rovescio, su Lombardia sud-orientale, sul resto di Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e su Umbria, Sicilia occidentale e meridionale, Molise centrale e Basilicata tirrenica con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sul resto di Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Lombardia, Triveneto e su Marche, Calabria e Puglia occidentale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 400-600 m sui settori alpini e prealpini centro-orientali con apporti al suolo moderati, abbondanti sul Friuli Venezia Giulia; al di sopra degli 800-1000 m sull’Appennino settentrionale, al di sopra dei 1300-1500 m sull’Appennino centrale, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: tendenti a forti meridionali su tutte le regioni del Sud, su Sardegna e sui settori litoranei del Centro peninsulare, con rinforzi di burrasca su Puglia, Sicilia e zone ioniche della Calabria; tendenti a forti settentrionali su Liguria, Emilia-Romagna, Golfo di Trieste e Sardegna.
Mari: da molto mossi ad agitati tutti i bacini centro-meridionali; tendenti a molto mossi il Mar Ligure e l’alto Adriatico.

Report Luca Angelini

Protezione Civile: venerdì 2 febbraio allerta arancione su alcune regioni