20 October 2018

Quando cambierà l’aria, quando arriveranno i primi freddi?

Siamo ormai giunti alla metà del mese di ottobre, ma le masse di aria fredda, quelle legate alla circolaizone polare, rimangono confinate oltre il 50°parallelo. La carta delle anomalie di altezza geopotenziale in media atmosfera a 5.500m, rappresentata in figura (click per aprila) mostra chiaramente questo disegno sinottico.

Questo è il motivo per il quale sul bacino del Mediterraneo giacciono e ristagnano masse d’aria più o meno umide facenti parti della circolazione subtropicale, che mantengono i livelli di temperatura stazionari su valori che sono ancora leggermente superiori alla media del periodo.

La domanda che molti lettori ci pongono da diversi giorni è dunque: “quando arriveranno i primi freddi”?

L’interrogativo è più che lecito, dato che ci troviamo ormai alla metà dell’autunno (meteorologico), mentre l’assetto della circolazione generale non sembra aver tenuto il passo. Nessuna irruzione di aria fredda degna di nota si è manifestata nelle ultime settimane (a parte il passaggio fugace di inizio ottobre), ma soprattutto nessuna irruzione di aria fredda sembra proporsi neanche a medio termine secondo le risultanze della modellistica numerica.

D’altro canto sull’Europa dell’est un vasto e robusto campo di alte pressioni di blocco pare voler stringere sodalizio con un’altra figura anticiclonica, quest’anno decisamente riccorrente e quasi stazionaria sull’area scandinava.

In questo modo però le pertiìurbazioni atlantiche continueranno a sfuggire via e la circolazione sull’Italia rimarrà impostata dai quadranti meridionali.

Gli unici sbalzi che si avvertiranno, e che si limiteranno a far oscillare i termometri di pochi gradi attorno alla media, si avranno in corrispondenza del passaggio di alcune figure cicloniche, alternate a lunghe pause di alta pressione.

Dunque la stagione deve ancora entrare nel vivo; d’altra parte la vera anomalia sarebbe la mancanza di piogge, mentre per i primi freddi sarà ancora ragionevole attendere tempi più maturi.

Luca Angelini

Quando cambierà l’aria, quando arriveranno i primi freddi?