4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Quando da normalità diventa anomalia

Dalla normalità alla anomalia è un attimo. Ecco allora uno spaccato di quanto ci attende la prossima settimana: la cartina in figura (clic per aprirla), ci mostra l’anomalia media dell’altezza di geopotenziale di 500hPa prevista per giovedì 21 febbraio. In parole semplici, si tratta dell’anomalia che avrà la distribuzione delle figure atmosferiche sullo scenario euro-atlantico rispetto all’andamento medio del periodo.

Già di prim’occhio risulta ben visibile un vistoso dipolo, con un profondo “buco” depressionario al largo in Atlantico e una considerevole cresta d’onda anticiclonica sul cuore dell’Europa, che determina il tempo anche sull’Italia. Che di tipo di tempo? Stabile e in prevalenza soleggiato.

Ebbene tutto ciò sarebbe normale amministrazione se si presentasse in via transitoria, tuttavia già i valori di scarto rispetto alla media climatologica sono già un sentore che questa impostazione dell’atmosfera è più di un semplice passaggio: 90hPa di differenza sono davvero tanti, troppi e tradiscono qualcosa di “inceppato” nella circolazione emisferica..

L’anomalia vera di questo stato dell’arte infatti non sta tanto in questi valori estremi, quanto nella persistenza di questa impostazione. Una situazione di blocco così imponente non può fare altro che generare anomalie di tutti i campi meteorologici, dalla piovosità, alla temperatura e non solo in Italia ma anche – anzi soprattutto – in Europa, dove l’inverno potrebbe venir sbriciolato a suon di record.

Luca Angelini