6 April 2020

Quando se ne andrà lo Scirocco? Quando arriverà aria più fresca?

Due domande che in molti si pongono e alle quali possiamo iniziare a dare qualche risposta, seppure parziale.

Prima domanda: quando se ne andranno i mitissimi venti di Scirocco che ci stanno interessando da giorni? Entro poche ore. L’evoluzione del vortice ciclonico, attualmente sui nostri bacini di ponente e che nei prossimi giorni si porterà sull’entroterra tunisino, farà cassare l’apporto mite sciroccale, sostituito in parte, sulle nostre Isole Maggiori, da venti più freschi di Maestrale, con riallineamento delle temperature intorno ai valori medi del periodo. Praticamente invariata la situazione sul resto dell’Italia dove non si avrà ricambio d’aria per rinforzo dell’alta pressione.

Seconda domanda: quando arriverà aria più fresca? Al netto di quanto abbiamo già detto delle Isole, l‘Italia peninsulare dovrà probabilmente attendere la fine del mese di ottobre, e ancor più i primi giorni di novembre, per apprezzare un generale ed evidente diminuzione delle temperature. La dinamica di questo cambio di rotta infatti dipenderà dalle mosse di una saccatura polare diretta dalla regione Scandinava verso l’Europa dell’est. All’Italia solo infiltrazioni, ma sufficienti per far rientrare finalmente il profilo termico entro i valori medi del periodo, così come emerge dalle 20 previsioni parallele riassunte nel grafico sopra.

Nei prossimi approfondimenti torneremo sull’argomento e ne riparleremo con i dati aggiornati.

Luca Angelini

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