4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Quanta bella NEVE in arrivo in montagna nei prossimi giorni!

Il discorso vale soprattutto per le Alpi, ma anche l’Appennino più che degnamente farà la sua parte.

Neve sulle montagne brulle, neve a coprire le ferite degli incendi, neve a alleviare gli eccessi della scorsa estate, neve come prezioso investimento d’acqua per le prossime stagioni, neve per far partire con il piede giusto la stagione sciistica. Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali dobbiamo dare il benvenuto alla neve in arrivo, in arrivo solo ora si è vero, ma meglio tardi che mai.

Le dinamiche che porteranno a questo cambiamento nello stato del tempo ormai prossimo (si parte domenica 5) ormai le conosciamo. Per chi ancora non ne fosse al corrente indico l’ultimo video meteo riassuntivo (sabato sera poi ne pubblicheremo un altro con le ultimissime novità).

Non una sola perturbazione quindi, ma un vero e proprio vortice con diversi impulsi perturbati che consentiranno alla neve si sedimentare strato dopo strato e vestire d’inverno le nostre montagne.

LE QUOTE NEVE SULLE ALPI: l’ingresso del vortice vedrà dapprima contrapporsi un richiamo mite meridionale ad un successivo rientro freddo dall’Atlantico. Per questo la neve inizierà a cadere nella notte tra sabato e domenica a partire sulle Alpi da 2.000-2.200 metri, poi risalirà sulle Prealpi sino a 2.300-2.400 metri (domenica mattina), quindi scenderà a partire dal pomeriggio e ad iniziare dalle creste di confine sino a 1.200 metri.

Lunedì l’aria fredda avrà ormai guadagnato il nostro Paese e potrà dar luogo a rovesci nevosi intermittenti con fiocchi che mediamente compariranno fino a 1.200-1.400 metri. Attenzione perchè con questo tipo di situazioni, le montagne del Piemonte occidentale (leggi soprattutto Cuneese), potrebbero veder nevicare a tratti anche fin verso gli 800-1.000 metri.

LE QUOTE NEVE IN APPENNINO: domenica sera prime spruzzate di neve sull’Appennino settentrionale fino a 2.000 metri in discesa a 1.800 metri, mentre nella giornata di lunedì (soprattutto nella seconda parte) rovesci nevosi potranno aversi nelle zone anche interne del centro (Appennino e Preappennino), con quota in calo fino a 1.200-1.400 metri. Lo stesso dicasi per i monti della SARDEGNA. Al sud sbiancate a partire da 1.400-1.600 metri.

Nei primi giorni della prossima settimana saranno possibili ulteriori apporti. Intanto sino a tutta la giornata di lunedì 6 novembre, gli accumuli nevosi stimati dai modelli sono rappresentati nella figura sopra evidenziata (click per aprirla). Da notare i 70-80 centimetri in 72 ore sui settori più elevati delle Alpi di confine.

Luca Angelini 

Quanta bella NEVE in arrivo in montagna nei prossimi giorni!