23 January 2018

Quasi un anno di siccità, situazione sempre più pesante al nord-ovest

Sarà per la sua particolare posizione geografica, sarà per via delle correnti prevalenti che sono state quasi sempre deviate dall’ostacolo alpino, sarà per via della frequenza sempre più pressante dell’alta pressione, sarà per tutti questi motivi messi insieme e certamente anche di altri che non abbiamo elencato, fatto sta che il Piemonte è allo stremo per la mancanza di pioggia.

Se osservate la figura qui sotto, ne capirete certamente i motivi: è un nostro articolo del 22 gennaio scorso, nel quale si parlava di uno stato di siccità già conclamato al nord, con particolare riferimento a Piemonte e Ponente ligure. Ebbene, da allora sono passati dieci mesi – DIECI – e cosa è cambiato? Nulla.

Anzi qualcosa si è cambiato, ma in peggio. La siccità di allora era soprattutto meteorologica e agricola. Oggi è anche idrica. Si, manca l’acqua nelle riserve, manca acqua alle sorgenti, manca acqua nelle falde di approvvigionamento. I problemi quindi non sono tanto nel cielo e nel suolo ma sotto terra.

La cartina in alto, messa in evidenza dal meteorologo Flavio Galbiati del Centro Epson Meteo, ci mostra in un colpo d’occhio l’attuale stato dell’arte. Osservate i settori meridionali della regione Piemonte, proprio quelli al confine con il Ponente ligure poc’anzi citato: si trovano in condizioni di siccità estrema, così come la fascia di confine con la Lombardia occidentale.

Potremo terminare questo triste approfondimento con lo stesso titolo di dieci mesi fa: “E’ siccità conclamata e non si cambia sino a fine mese”. Ora però non siamo a gennaio, ma a ottobre inoltrato e questo per il Piemonte, dovrebbe essere uno tra i mesi più piovosi dell’anno.

Credo non servano ulteriori commenti…

Luca Angelini

Quasi un anno di siccità, situazione sempre più pesante al nord-ovest