17 August 2019

Quegli strani scherzi che fanno NEVE e PIOGGIA

Stessa quota, a te la neve e a me la pioggia, come è possibile?

Gli episodi nevosi che, come previsto, hanno interessato l’arco alpino nella giornata di giovedì 4 aprile, raggiungendo anche quote di fondovalle come nel caso di Domodossola (foto in alto, clic per aprirla). ci danno lo spunto per fare un’interessante osservazione.

Prendete ad esempio quello che è accaduto nelle valli bergamasche osservando la figura qui sopra: a Carona 1.120m (a sinistra) troviamo la neve, a Zambla 1.220m ( a destra), pur a quote poco più alta, solo pioggia. Le due località sono poste a pochi chilometri di distanza ma in tratti di valle a diversa esposizione; le immagini si riferiscono allo stesso istante (ore centrali della giornata. Altro esempio (qui sotto): Valtorta 900m (sinistra) con la neve, Aviatico 1.010m (a destra) con la pioggia. E se prendessimo Domodossola (280m di quota sul fondovalle ossolano, prima foto in alto) generosamente imbiancata come fosse Natale?

Come vedete, a parità di massa d’aria alcune località alpine poste alla medesima quota hanno visto la neve, altre solo pioggia. Questo vuole dire che per capire se pioverà o nevicherà non bisogna guardare solo la quota, o lo zero termico, ma occorre conoscere il microclima del luogo. In particolare bisogna sapere che le valli larghe e/o direttamente esposte ai flussi meridionali risalenti dalla pianura subiranno un rialzo delle temperature tale da trasformare la neve in pioggia, mentre nelle valli interne, più isolate e anche più strette, può aversi una inversione termica sufficiente a creare uno strato isotermico a temperatura di 0°C.

E il caso di Domodossola? Beh lì è entrato in gioco anche un potente rovesciamento convettivo di aria fredda dalle quote superiori, proprio come vi avevamo puntualmente previsto nel nostro articolo dedicato alla goccia fredda in ingresso sule nostre regioni di nord-ovest.

Se ti interessano ulteriori curiosità e particolari sulla neve ti indichiamo un fantastico VIDEO nella nostra sezione “meteoscuola“. Buona visione.

Luca Angelini

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