4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Quel “colpo di coda” freddo di domenica e lunedì su nord-est e Adriatiche

Chi segue questo sito assiduamente di certo si ricorderà quello che avevamo scritto (e anche spiegato a parole in questo VIDEO) riguardo il tempo del weekend: abbiamo addocchiato una perturbazione seguita da aria fredda. Ebbene quell’aria fredda, per motivi legati all’interferenza dell’arco alpino, entrerà in ritardo rispetto al corpo nuvoloso principale.

Questa perturbazione infatti, una volta impattato il versante settentrionale delle Alpi, subirà una vistosa ondulazione. Quest’onda diverrà talmente ripida da rompersi e generare così nella giornata di domenica 26 novembre una ritornante nuvolosa, tecnicamente nota come “ramo occluso“, all’altezza del Triveneto.

Questo ricciolo di nubi si renderà responsabile di un colpo di coda dei fenomeni, nel momento in cui questi ultimi sembravano esaurirsi perdendosi verso est. Nella notte tra sabato e domenica inizierà ad interessare il Friuli Venezia Giulia con attivazione di venti di Bora, di rovesci e soprattutto un calo netto delle quote neve, che potranno scendere anche fino a 500-600 metri (anche se si tratterà di fenomeni sparsi e in rapido esaurimento).

Nel corso di domenica poi i fenomeni e la Bora attraverseranno l’Adriatico portandosi rapidamente sull’Emilia Romagna, che verrà interessata soprattutto nei settori orientali. Anche in questo caso è atteso un calo del limite delle nevicate fin verso i 600-700 metri (le quote sono ancora indicative), nevicate che poi si trasferiranno rapidamente verso Marche, Abruzzo e Molise, sempre accompagnate da vento forte settentrionale.

Lunedì 27 ultimi fenomeni al sud, pur se la dinamica e gli effetti concreti sono ancora da valutare nei dettagli, lo faremo nei prossimi aggiornamenti, continuate a seguirci.

Luca Angelini

Quel “colpo di coda” freddo di domenica e lunedì su nord-est e Adriatiche