4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Quell’attesa spasmodica di NEVE a Roma per questa sera

Spendiamo volentieri due parole su un evento sempre molto atteso dagli amici Romani, quello della NEVE nella città più bella del mondo. Una possibilità che avevamo già messo sul piatto nel nostro ultimo VIDEO meteo e che ora siamo qui a confermare.

Utilizzando il prodotto rappresentato in figura (si chiama meteogramma), elaborato sulla base del modello americano GFS, si ricava una sorta di spaccato dell’atmosfera sulla verticale della città capitolina, con alcuni importanti elementi di prognosi che, per quanto qui semplificati, possono essere utili per capire se, come e quando nevicherà.

Chi non è interessato all’analisi tecnica (per quanto molto semplificata), può saltare subito sotto, dal capoverso “in conlusione”.

  • 1) Noi invece partiamo dall’alto della figura qui a fianco (click per aprirla), dove abbiamo il grafico delle precipitazioni previste, con accumuli in millimetri per ora. Si nota che tra le 22.00 e le 05.00 UTC (ossia tra le 21.00 e le 04.00 locali) ci saranno precipitazioni moderate.
  • 2) Il secondo grafico sotto rappresenta lo spessore della colonna d’aria dal suolo sino alla superficie di 500hPa. Quando quest’ultima è inferiore a 5.400 metri di altezza geopotenziale (molto simile alla quota geometrica quindi se vi viene più facile pensatela così) significa che l’aria è fredda e favorevole alla caduta di neve fino al suolo. E questo è quello che risulta nella fascia oraria sopra indicata.
  • 3) Questo viene confermato anche dal campo di temperatura previsto alla superficie di 850hPa, che corrisponde ad una quota geometrica di circa 1.500 metri e che oscilla tra i -2°C e i -4°C, sempre nella fascia oraria serale-notturna tra domenica 25 e lunedì 26 febbraio.
  • 4) Scendendo al suolo si può constatare che, sempre in quella fascia oraria, la temperatura dell’aria si attesterà su valori prossimi allo zero, tra +3°C e 0°C. In considerazione del fatto che, i corrispondenti valori di “bulbo bagnato” (una speciale temperatura, qui non segnalata, e che comprende il raffreddamento dell’aria da parte della precipitazione in caduta) sono sotto lo zero per la secchezza dell’aria, si evince che i valori positivi della temperatura scenderanno a 0°C nel momento in cui la precipitazione sarà più intensa. E questo ricade ancora nella fascia oraria suddetta.
  • 5) Infine, particolare da non trascurare, il passaggio sulla zona del minimo di pressione, rilevabile dall’ultimo grafico in basso.

Dunque, IN CONCLUSIONE: le timide schiarite di domenica mattina saranno seguite da annuvolamenti in rapido sviluppo, cui si aggiungerà anche qualche rovescio di pioggia nel corso del pomeriggio. Dalla sera subentrerà poi un calo delle temperature e una intensificazione delle precipitazioni, con la pioggia che potrà, con un buon margine di probabilità, trasformarsi in neve a partire grosso modo dalle 20.00-22.00 fino alla seconda parte della notte su lunedì.

Una situazione come quella descritta non garantisce eventuali accumulo di neve al suolo, anche se nel corso delle precipitazioni più intense potrà indubbiamente imbiancare a macchia di leopardo, soprattutto nei quartieri alti, periferici e/o orientali della città. Insomma al più, un velo bianco, qualche centimetro qua e la; nulla di paragonabile con la nevicata del 1985 ovviamente…. Ma che fascino!

Luca Angelini

Quell’attesa spasmodica di NEVE a Roma per questa sera