28 February 2017

Tutto quello che c’è da sapere sul tempo di NATALE e la tendenza successiva

IL VIDEO: dopo la tempesta le onde si appiattiscono, non solo quelle del mare, anche quelle dell’aria. Ecco, in estrema sintesi, il motivo per cui il periodo natalizio che sta per entrare le vivo trascorrerà nell’assoluto anonimato meteorologico.

Un vasto campo di alta pressione trasferirà i suoi massimi del vicino Atlantico al nord Africa e da qui all’Europa. Una situazione che di per sè non sarebbe anomala, rientrando appieno nella variabilità climatica del nostro Paese, ma che diventa senz’altro singolare se consideriamo che ricorre sempre più spesso, anche in periodi dell’anno che normalmente dovrebbero essere dominati da altre e più vivaci situazioni.

COMMENTO GENERALE: vi invito a visionare il filmato qui sotto riprodotto, il quale ci spiega quali sono le prospettive meteorologiche per il Natale e per i giorni successivi, probabilmente sino alla fine del mese, alla fine dell’anno. Una situazione di stasi che vedrà prevalenza di tempo soleggiato, con solo temporanei passaggi nuvolosi di poco conto che potranno avvenire alle quote superiori per il tentativo da parte di una perturbazione atlantica di eludere il muro di bel tempo. Tentativo maldestro che potrebbe comunque tornare utile per ripulire temporaneamente l’aria proprio a cavallo tra Natale e Santo Stefano, allorquando soffieranno venti nord-occidentali comunque miti per la stagione e oltretutto a probabile carattere di Foehn al nord.

Poi si procederà verso la fine dell’anno con il ritorno della calma totale, delle nebbie in pianura, con il passare dei giorni anche delle nubi basse sulle coste, con la persistenza mancanza di nevicate sulle nostre montagne.  Per un cambiamento, che oltretutto al momento è tutt’altro che scontato, dovremo quindi attendere il 2017.

Ecco allora il quadro sintetico:

23 DICEMBRE: prevalenza di sole, ma anche possibilità di nebbie sulle pianure e nelle valli, anche estese in val Padana, temperature in aumento, specie in quota. Mari poco mossi tendenti a quasi calmi.

VIGILIA: velature di passaggio dal nord verso il centro e la Sardegna, senza conseguenze. Nubi basse sulle coste liguri e dell’alto Tirreno, altrove soleggiato. Clima mite per la stagione. Vento in rinforo in quota sulle Alpi.

NATALE: velature di passaggio su tutte le regioni, a tratti estese, ma sottili e senza conseguenze. Irrompono venti di Foehn sul versante sud-alpino con possible dissoluzione delle nebbie  in Val Padana. Temperature stazionarie, su valori superiori ai valori medi del periodo.

TENDENZA SUCCESSIVA: ulteriore rinforzo dell’alta pressione con tempo soleggiato ma ritorno di aria stagnante e nebbiosa nei bassi strati. Molto mite in quota per la stagione, con scarti anche fino a 10 gradi in montagna.

Luca Angelini

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