20 October 2018

Retrospettiva METEO: settembre caldo e secco su gran parte d’Italia

I dati si susseguono, mese dopo mese, anno dopo anno e, per ciò che concerne le temperature, stanno assumendo ormai carattere di continuità tale che anche ad occhio è possibile individuare un trend ben preciso, quello che ci sta portando verso una inesroabile salita.

Dopo i +1.74°C di scarto rispetto alla media cliamtologica (base trentennio 1971-2000) incamerati dal trimestre estivo 2018 (qui l’articolo completo che ne parla) siamo entrati nell’autunno meteorologico e nulla è cambiato. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal Centro Nazionale delle Ricerche ISAC/CNR, il mese di settembre appena trascorso ha fatto registrare temperature superiori alla media di +1,82°C. Si tratta del sesto valore più elevato dall’inizio delle rilevazioni (dal 1800, inizio della serie storica dei dati italiani).

Da notare che, considerando gli ultimi nove mesi del 2018, il mese di settembre si è attestato al quarto posto tra i mesi più caldi dopo aprile (+3,50°C), gennaio (+2,41°C) e luglio (+1,83°C).

Volendo ulteriormente approfondire, ricaviamo che lo scarto è risultato più ampio nei valori minimi notturni (+1,90°C) rispetto a quelli massimi del giorni (+1,77°C). In un modo o nell’altro siamo comunque al di sopra dello scorso trimestre estivo tanto che, paradossalmente, in alcune giornate le anomalie sono state superiori non solo alla media di settembre, ma anche a quella di agosto…

Passiamo al quadro delle precipitazioni; contrariamente a quanto abbiamo rilevato nel trimestre estivo, che ha concesso una media relativamente superiore alla norma climatologica (+63% quasi esclusivamente riferiti a sud e Isole), il mese di settembre è ricaduto in una situazione di deficit anche piuttosto evidente: -61% rispetto alla media, con una copertura che interessa praticamente tutto il territorio italiano. Hanno fatto eccezione solo i settori meridionali della Sardegna e l’estremo ovest della Sicilia.

Luca Angelini

Retrospettiva METEO: settembre caldo e secco su gran parte d’Italia