20 January 2021

Rimescolamento zero, torna ad aumentare l’inquinamento nelle nostre città

Con l’alta pressione che, come un coperchio, costringe l’aria a rimanere intrappolata nei bassi strati, si genera un fenomeno molto fastidioso che determina l’accumulo di inquinanti. Questo fenomeno si chiama inversione: inversione termica (ovvero andamento in salita della temperatura salendo di quota) ed inversione dinamica (ovvero correnti discendenti alle quote superiori).

Questi fenomeni, correlati tra loro e molto più pronunciati nel semestre invernale, comportano l’accumulo di sostanze inquinanti nei bassi strati, dove le emissioni causate da attività industriali, domestiche e legate alla mobilità, non hanno la possibilità di diluirsi lungo la colonna atmosferica. Ecco dunque che la qualità dell’aria nelle nostre città, ma soprattutto sull’area padana che notoriamente è soggetta a questo dannoso fenomeno, sta peggiorando sensibilmente, soprattutto per quanto riguarda le pericolose polveri sottili.

Nei prossimi giorni, in considerazione della scarsa ventilazione e dello scarso rimescolamento nei bassi strati, non sono previsti cambiamenti significativi e la nostra aria continuerà a rimanere poco salubre.

Per controllare la situazione in tempo reale consulta questa nostra pagina dedicata alla qualità dell’aria.

Luca Angelini

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