1 December 2020

Rinfrescata all’orizzonte, ma ancora qualche giorno di pazienza

Introduciamo questo interessante argomento poichè dalle analisi numeriche più recenti – che in verità vanno a confermare quanto si intravvedeva già da qualche giorno – pare sempre più probabile un ribaltone meteorologico a cavallo di fine mese: da condizioni di alta pressione e temperature ben sopra le medie di stagione, andremo incontro ad alcuni giorni dominati da un vortice di origine nord-atlantica, che porterà il quadro termico al di sotto della media su diverse regioni d’Italia.

Sono previste anche precipitazioni, evenienza di assoluto interesse data la situazione di gran secco che stiamo vivendo, tuttavia per inquadrare correttamente queste ultime, dovremo attendere nuovi aggiornamenti. La reazione imprevedibile di questo pugno di aria fredda all’impenetrabile muro caldo che ormai staziona sul Mediterraneo in pianta quasi stabile, è infatti il punto nevralgico per comprendere dove, come e quanto pioverà.

Per il momento paiono favorite in una prima fase, intorno a venerdì 1 settembre,  le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, poi in una seconda, intorno a domenica 3, le regioni centro-meridionali. In entrambi in casi tuttavia episodi di pioggia, per quanto non risolventi, saranno comunque possibili anche sulle zone non indicate, seppur complessivamente meno probabili.

Importante e totale invece la rinfrescata, con un calo generalizzato delle temperature a partire da sabato 2 settembre su nord, Toscana e Sardegna, proseguendo poi per il resto del centro e il sud (eccetto le Ioniche) domenica 3 e completarsi ovunque entro lunedì 4 settembre.

Riprenderemo quindi il discorso nei nostri prossimi aggiornamenti, non mancate.

Luca Angelini

Rinfrescata all’orizzonte, ma ancora qualche giorno di pazienza