23 January 2018

Rischio VALANGHE: consigli utili per i frequentatori della montagna invernale

A seguito delle imponenti nevicate occorse negli ultimi giorni su molte zone dell’arco alpino, ci è sembrato opportuno segnalare questa nota redatta dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico CNSAS, indispensabile per tutti colo che frequentano la montagna d’inverno.  La montagna in inverno è straordinaria, ma va vissuta in sicurezza e piena consapevolezza secondo le proprie competenze ed i propri limiti, sapendo praticare il senso della rinuncia. In caso di emergenza chiama sempre e solo il 112/118.

Occorre anzitutto tenere presente che, in caso di valanga, l‘autosoccorso rappresenta da sempre la vera chance di sopravvivenza, poiché il soccorso alpino e l’elisoccorso hanno tempi di latenza talvolta superiori a quanto correlato alla così detta curva di sopravvivenza. Rendere efficaci le manovre di autosoccorso equivale al dover prima formarsi adeguatamente, ad esempio, all’uso dell’ARTVA.

La condotta da adottare però parte molto prima: bisogna evitare di finire in una situazione così pericolosa. La prevenzione del rischio in montagna comincia, infatti, molto prima della partenza, a casa, nei giorni precedenti, con un’accurata preparazione a tavolino della gita (previsioni meteo, bollettini nivometeorologici, guide, cartografia, informazioni, ecc.), con la conoscenza dei propri compagni di escursione (allenamenti, limiti fisici e psicofisici, ecc.). Si continua poi, con controlli e test alla partenza dell’escursione (sul luogo), quindi si prosegue sempre durante lo svolgimento dell’escursione stessa, con prove da effettuarsi sia in salita sia in discesa. Qui, un’ottima e completa guida realizzata dalla Scuola Righini della Sezione CAI Milanohttps://goo.gl/3757NS

Questo, inoltre, l’equipaggiamento basico indispensabile per affrontare le attività su neve fresca, anche quando il rischio valanghe è basso, poiché l’autosoccorso tra i partecipanti è fondamentale:

📟 apparecchio Artva perfettamente funzionante e saldamente vincolato al corpo;
 pala e sonda;
🎒 zaino airbag.

Questa l’attrezzatura extra consigliata:

🌬 boccaglio Avalung;
📱 app GeoResQ sul proprio smartphone per trasmettere, in caso di necessità e/o emergenza, la richiesta immediata d’aiuto e le proprie coordinate direttamente al Soccorso Alpino.

Report Luca Angelini su informazioni CSNAS

Rischio VALANGHE: consigli utili per i frequentatori della montagna invernale