2 April 2020

Scaldata al via, ma sarà un fuoco di paglia

La visita dell’anticiclone nord-africano, che sembra ormai un appuntamento fisso nel periodo natalizio, è confermato. Tuttavia, come abbiamo anticipato nel nostro nuovo VIDEO, la sua figura “a campana” verrà presto distorta da una corrente settentrionale più fredda in arrivo dal nord dell’Atlantico.

L’avvicendamento della nuova massa d’aria avverrà già tra il giorno di Natale e quello di Santo Stefano, allorquando le miti correnti occidentali verranno sostituite da più freddi venti settentrionali, principalmente Bora, Grecale e Tramontana (ma anche Maestrale in Sardegna). Il calo termico sarà pronto e deciso, soprattutto in quota e lungo i versanti orientali della Penisola.

Il grafico probabilistico in allegato, riferito all’Italia centrale, è di immediata intuizione: calo secco di 6-8°C nel giro di 12 ore tra il 25 e il 26 dicembre, ma nessuna precipitazione di rilievo.

Si tornerà nella media del periodo, nulla di più, ma quello che conta è che la pressione esercitata da questo canale freddo, il cui asse rimarrà per il momento aperto sulla regione balcanica, costringerà l’anticiclone a ricomporsi sempre più ad ovest, lungo l’asse iberico, francese e britannico.

Dunque un semplice stop&start dell’inverno che in questo modo sull’Italia potrà ricominciare e tessere la sua trama già prima della fine dell’anno.

Luca Angelini