23 January 2018

SCIROCCO a 100 all’ora, prudenza sui mari e sui monti

Tre giorni con il fiato dell’Africa sul collo. Il vento caldo che trasporta l’aria pescata direttamente dal cuore del deserto algerino è ben noto in Italia; è lo Scirocco.

Proprio questo vento soffierà teso, impetuoso, rabbioso, implacabile su gran parte delle nostre regioni, ma sarà soprattutto in mare aperto che potrà dare il meglio di sè, raggiungendo velocità medie fino a 80 chilometri orari. Per questo tra domenica e lunedì ci dovremo aspettare onde alte fino a 4 metri sull’intero comparto tirrenico, sullo Ionio e sul settore adriatico largo, con possibilità di acqua alta sulla Laguna Veneta compatibilmente con l’andamento della marea astronomica.

Malgrado ciò le velocità più elevate non verranno raggiunte sul mare ma sottovento ai crinali montuosi posti perpendicolarmente al flusso, in particolare lungo la catena dei Nebrodi, dei Peloritani e delle Madonie in Sicilia e anche sulle creste di confine delle Alpi Graie, Pennine e Lepontine.

Velocità di picco anche superiori a 100-120km/h saranno alla portata dunque sui settori tirrenici delle province di Messina e di Palermo, nonchè sulla provincia francese del Rodano, sul Canton Vallese in Svizzera e, naturalmente, sui settori più elevati di confine dei massicci del Monte Bianco, Monte Rosa, Oberland Bernese apparati montuosi adiacenti, dove potranno registrarsi velocità massime fino a 150km/h.

Tutto rientra nello scambio meridiano operato dalla discesa di un vortice sulla penisola Iberica, del quale abbiamo ampiamente parlato nel nostro ultimo VIDEO meteo., cui si assoceranno temperature particolarmente miti, ma anche un forte peggioramento sulle regioni di nord-ovest, del quale approfondiremo bene nei prossimi editoriali, sempre su questo sito.

Luca Angelini

SCIROCCO a 100 all’ora, prudenza sui mari e sui monti