25 October 2020

Se fosse confermato, entro metà ottobre prima NEVE fino a 1.000 metri sulle nostre montagne

Solo un cenno riguardo le possibili conseguenze dell’entrata fredda della prossima settimana. La dinamica più probabile l’abbiamo illustrata nel nostro ultimo VIDEO e vedrebbe aria di diretta estrazione artico-marittima dirigersi sul cuore dell’Europa in direzione della Francia. Parte di quest’aria fredda si tufferà sul Mediterraneo dove andrà a costruire un vortice ciclonico che distribuirà precipitazioni a rotazione un po’ al nord, un po’ al centro e un po’ anche al sud.

La qualità della massa d’aria in arrivo risulterà determinante nel plasmare il profilo termico della colonna atmosferica e anche il livello dello zero termico che tra il 13 e il 15 ottobre prossimi potrà scendere sul nord Italia fino a 1.300-1.500 metri. Se la carta esposta in figura (che rappresenta la media probabilistica di 20 diverse previsioni) fosse confermata, vorrebbe dire assistere alle prime spruzzate di neve sulla cresta delle Alpi anche fino a 1.000 metri, livello che salirebbe appena al di sopra invece sulla fascia prealpina (specie quella orientale) e sull’Appennino settentrionale, collocandosi poi orientativamente intorno a 1.500 metri su quello centro-meridionale.

Avvertenza: non prendiamo alla lettera le indicazioni che vi abbiamo qui fornito, in quanto il limite di una nevicata dipende da molti altri fattori che possono essere analizzati correttamente solo a poche ore dall’evento. Quindi dovremo ri-aggiornarci, restate con noi!

Luca Angelini

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