23 January 2021

Seconda decade di gennaio molto FREDDA sull’Italia? Le ultimissime

La neve imbianca la Spagna (l’avevamo previsto in questo VIDEO dal minuto 1.24 al minuto 1.40 ), l’Asia è per tre quarti un unico grande pezzo di ghiaccio, il nord America non è da meno, ma quando si parla di freddo intenso sull’Italia c’è sempre molta incertezza. E’ un dato di fatto che scaturisce dalle proprietà fisiche delle masse d’aria fredde.

Ostacoli orografici (montagne), ostacoli termici (differenza di temperatura per transito su terreni non innevati o tiepide superfici marine), ostacoli dinamici (correnti temperate occidentali prevalenti), fanno del grande freddo un evento non proprio ricorrente sull’Italia, specialmente negli ultimi anni. Agli ostacoli precedentemente elencati infatti dobbiamo sommare quello dovuto al riscaldamento globale: l’aria è già meno fredda in partenza nei suoi luoghi di origine e arriva su di noi ulteriormente stemperata.

Ma l’inverno esiste ancora e pertanto, quando i molti tasselli del puzzle atmosferico riescono ad incastrarsi a dovere, ecco che il freddo tipico dell’inverno torna a farsi sentire come un tempo anche sull’Italia.

E’ quello che pare possa accadere nei prossimi giorni, soprattutto dopo la metà del mese di gennaio, quando per una combinazione di eventi, aria molto fredda di origine artica e successivo scorrimento continentale sembra possa giungere sino a noi. Ce lo suggerisce la media delle oltre 700 previsioni calcolate dai vari Centri Meteorologici Mondiali (non una semplice corsa, ma la media di settecento!). La coda di questi modelli infatti ha agganciato le vicende in atto nella stratosfera polare delle quali vi avevamo accennato in questo articolo di alcuni giorni fa.

Dopo una possibile temporanea scaldata al centro-nord intorno al 13-14 gennaio, le temperature inizieranno a scendere con un calo generalizzato dei valori al di sotto della media da nord a sud anche fino a 5-8°C. Sarà però la portata complessiva dell’aria fredda e la sua estensione, che dovrebbe ricoprire gran parte del Continente europeo, a fare la differenza e rendere l’episodio che ora stiamo solo inquadrando da lontano (vedi cartina qui sopra), un evento da vero inverno anche sulla nostra mite e solatia Italia.

Luca Angelini