18 February 2019

Seconda decade: potrebbe iniziare con aria nuovamente più FREDDA

Quando il tempo si arena in una fase di stanca e propone giornate senza grande interesse meteorologico, siamo portati a guardare avanti fino a dove l’occhio può scrutare l’orizzonte. Ebbene questo orizzonte temporale nelle previsioni sappiamo bene che non può spingersi oltre una settimana.

E cosa possiamo intravvedere da queste analisi a medio termine che ci portano a scrutare l’inizio della seconda decade di febbraio?

Lo possiamo individuare già dalla cartina probabilistica esposta in figura (clic per aprirla). Come conseguenza di un rallentamento delle correnti portanti, l’anticiclone delle Azzorre, attualmente “spalmato” verso est a interferire con il tempo dell’Europa occidentale e in parte anche dell’Italia, verrà sollecitato a spingersi verso nord puntando a conquistare il mar di Norvegia e forse l’area scandinava.

L’aria fredda che occupa quelle zone sarà quindi costretta a “sloggiare” e, seguendo il senso della circolazione, a portarsi con correnti settentrionali verso il Mediterraneo centrale e l’Italia.

Al momento l’obiettivo di tale diaframma freddo sembra proprio il nostro Paese, tuttavia la distanza temporale ancora elevata (guardate 800km di forbice tra gli scenari estremi calcolati dal modello americano GFS) ci suggerisce di non andare oltre e di attendere i prossimi aggiornamenti per iniziare a concretizzare questo passaggio e cominciare a capire di cosa si tratti.

Luca Angelini