4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

SICCITA: la situazione è destinata ad aggravarsi, specie al centro-sud

Se entro qualche giorno – come avevamo anticipato qualche giorno fa – il problema canicola legato all’intensa ondata di caldo che ci ha investiti nella prima settimana di agosto verrà almeno temporaneamente risolto, quello della siccità si protrarrà ulteriormente.

A dirla tutta, dopo avere esaminato l’appropriato materiale numerico messo a disposizione dai Centri di Calcolo, la mancanza di piogge su gran parte d’Italia sarà tale, che subiremo purtroppo un ulteriore aggravamento del quadro siccitoso. Tengo a sottolineare che questo stato dell’arte deriva non tanto dall’attuale carenza di piogge – per quanto “quasi” normale nella fase centrale dell’estate – quanto dalla situazione pregressa.

Come abbiamo in più occasioni rimarcato, l’arsura di oggi dipende soprattutto dalla mancanza di precipitazioni sufficienti nell’intero anno solare 2017, in particolare è mancata la pioggia e anche la neve durante l’inverno e la primavera.

Eccoci allora con “l’acqua alla gola”, si fa per dire, a fronteggiare un gran secco del quale ancora non se ne vede la fine.

Se osserviamo le carte che ho allegato in questo articolo, si può notare che molto probabilmente non cambierà nulla almeno sino alla metà di agosto ma, secondo altre carte qui non riportate, forse anche sino alla terza decade del mese. La figura in alto (click per aprirla) ci mostra la sommatoria degli accumuli di pioggia stimati in via probabilistica tra il 7 e il 15 agosto: si può notare che, all’infuori della regione alpina e delle zone adiacenti, la pioggia sull’Italia sarà cosa rara.

Il tutto viene confermato se intrecciamo la statistica climatologica, allorchè possiamo notare che questa penuria di piogge si ripercuoterà con una conferma dell’anomalia secca: la seconda mappa qui sopra ci mette in evidenza che, sempre facendo l’eccezione per le Alpi, sul resto d’Italia pioverà ancora molto meno della norma e in qualche caso non pioverà affatto..

Insomma, mettiamoci l’anima in pace perchè molto probabilmente, per avere le prime piogge ristoratrici, dovremo attendere quanto meno il prossimo mese di settembre, ossia l’autunno. E si spera che questa volta la stagione faccia il suo corso e l’appuntamento con un benefico (quantunque lento) rientro alla normalità venga finalmente rispettato.

Luca Angelini

SICCITA: la situazione è destinata ad aggravarsi, specie al centro-sud