22 October 2020

Il tempo sino a lunedì 10: ecco tutti i passaggi che dobbiamo conoscere

sinottica 1L’autunno è entrato nel pieno del suo ruolo e, dall’ultima analisi dei modelli numerici, pare che non risparmierà neanche una cartuccia sino alla metà del mese di novembre. Due i blocchi perturbati che incombono sul nostro Paese, il primo, ormai già in atto su molte regioni e che si protrarrà sino a sabato 8, poi un secondo, che prenderà il via da lunedì 10.

A questo proposito, risulta quasi sorprendente l’analogia sinottica e il meccanismo delle due fasi di maltempo, l’una quasi fotocopia dell’altra. Ma cerchiamo di capire tutti i passaggi.

Prima fase

sino mercolediIl peggioramento è ormai già in  atto sul nostro settentrione e sulle regioni centrali tirreniche (vedi prima immagine satellitare in alto, con sovrapposizione di fronti e masse d’aria). Tra mercoledì e venerdì nubi e piogge interesseranno pressochè tutta l’Italia (vedi figura qui a fianco), con la cronologia che abbiamo già visto in dettaglio in questi due articoli di approfondimento: mercoledì, giovedì e venerdì.

E ora veniamo al dopo: come possiamo notare dall’ultima figura riportata in basso, riferita alle ore 00.00 di venerdì 7 novembre: si notano 3 centri d’azione principali, un primo, legato alla vecchia perturbazione (contrassegnata con il numero 1) che avrà il suo punto forte in quel vortice di bassa pressione risucchiato dal nord Africa verso le nostre regioni meridionali.

Un secondo centro d’azione è la perturbazione contrassegnata con il numero 2. Questa non raggiungerà l’Italia ma, spinta dalle correnti portanti verso la Mitteleuropa, favorirà sull’Italia un temporaneo aumento del campo di massa, con relativo centro di alta pressione mobile che sabato genererà un miglioramento su tutto il nord, in parte anche al centro e sulla Sardegna.

sino venerdìIl resto del Paese, quindi sud e Sicilia, dovrà invece attendere la giornata di domenica per tirare il fiato e beneficiare di una giornata tutto sommato buona o discreta. Per contro avremo un lieve ma generale calo delle temperature, soprattutto nei valori notturni, con rischio di strati nebbiosi sulle zone di pianura, soprattutto in val Padana, per tutto il weekend.

Ma non finisce qui: osservate la perturbazione contrassegnata con il numero 3. Ebbene sarà proprio da li che partirà la fase due del peggioramento sull’Italia. La perturbazione, e il centro di bassa pressione ad esso associato, andrà in fase con il vortice d’Islanda, con il risultato che da lunedì 10 andrà sviluppandosi una nuova spigolosa saccatura polare protesa verso il Mediterraneo occidentale.

Una sorta di saccatura gemella, un bis della situazione che stiamo vivendo proprio in queste ore, ma proiettato nella prossima settimana. Alte probabilità di reiterato maltempo dunque almeno sino alla metà del mese. Solo nella seconda metà di novembre, ma il dato è ancora tutto da verificare, potrebbe cambiare qualcosa, con uno schema maggiormente rivolto verso l’arrivo di aria più fredda, in stile pre-invernale. Vi sapremo dire.

Luca Angelini

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