23 July 2017

Spettacoli d’alta quota, sotto quelle nuvole sta NEVICANDO

Ecco vedete, quando il tempo esce dalla sua solita monotonia e si lascia catturare dalla stagione, le cose si fanno davvero interessanti. Prendete il caso attuale, caratterizzato dal rapido ingresso di aria fredda da est, aria continentale che pertanto presenta due caratteristiche ben precise che la contraddistinguono: quella di essere asciutta ( meglio poco umida) e quella di essere molto densa (e quindi pesante).

Cosa succede quando, come nel caso che vi voglio illustrare con queste immagini, l’aria fredda finisce per imbottigliarsi entro una valle stretta?

Anzitutto il luogo: ci troviamo al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta, al rifugio Gnifetti quota 3.670 nel gruppo del Monte Rosa (link diretto alle webcam). Si nota che la giornata è splendida (ma gelida visto che ci sono 12 gradi sotto lo zero), ma nelle valli giace una coperta suggestiva di nuvolosità con limite superiore a circa 2.500 metri. In altre parole ci troviamo oltre mille metri al di sopra delle nuvole ma cosa starà accadendo là sotto?

rifugiopastore_fhdLo vediamo nella seconda immagine, quella apposta qui a fianco: ci troviamo proprio nel fondovalle lato piemontese, quindi in Valsesia, e precisamente al rifugio Pastore posto nel comune di Alagna ad una quota di circa 1.500 metri. Siamo mille metri sotto la sommità delle nuvole e cosa accade? Nevica!

Come può succedere tutto questo? Semplice: il vento (da est in questo caso) solleva lo strato umido che grava sulla pianura Padana e porta quest’aria ad accumularsi contro i versanti padani delle Alpi occidentali. L’aria però è fredda, densa e quindi pesante e non ce la fa a superare la catena montuosa, così si accumula e”ribolle”, per così dire, sulle valli confinali dove riesce anche a produrre precipitazioni, in questo caso deboli, ma a volte anche copiose. E’ quello che succede in virtù di quel fenomeno noto come “sbarramento senza Favonio o Cold Air Damming.

Un alpinista che volesse intraprendere un’escursione si troverebbe quindi a partire dal fondovalle sotto la neve, quindi bucare le nuvole e arrivare su cime e creste con un sole limpido e cristallino, tipico delle alte quote. Una meraviglia che si dischiude a pochi privilegiati, e noi, amanti della meteo, siamo senz’altro tra quelli.

Luca Angelini

Spettacoli d’alta quota, sotto quelle nuvole sta NEVICANDO