24 October 2020

Spunta l'anticiclone delle Azzorre, inverno rimandato a data da destinarsi?

21 dicIpotesi raggelante, si fa per dire, emerge degli scenari medi d’ensemble sul periodo che andrà a precedere le festività natalizie.  Lo dicevamo nei precedenti approfondimenti che per il freddo sarebbe stata una manovra davvero difficileGli amanti del Bianco Natale resteranno delusi nel sapere che guadagnano credibilità di giorno in giorno le ipotesi di una seconda decade di dicembre all’insegna della mitezza fuori stagione.

L’attuale set di simulazioni numeriche, elaborate dai maggiori Centri di Calcolo mondiali, sembrano convergere verso l’ipotesi anticiclonica per il Mediterraneo: anticiclone delle Azzorre per l’esattezza. Pensate, lo abbiamo aspettato per tutta l’estate senza esito e ora ci piomba in casa addirittura poco prima di Natale.

Gli scenari in effetti, oltre che probabilisticamente emergenti, sono del tutto verosimili anche da un punto di vista sinottico. Il ricompattamento della circolazione circumpolare, stenderà un’autostrada di venti occidentali alle medie latitudini, racchiudendo entro il Circolo Polare o giù di lì, le masse d’aria più gelide.

21 dic 850Non solo, ma lo scambio di energia e di massa tra il vortice polare e la fascia anticiclonica subtropicale, vedrà crescere e maturare proprio lui, l’anticiclone delle Azzorre, che verrà poi spinto a forza dai flussi portanti sino al Mediterraneo e alla Mitteleuropa. Le mappe riportate in figura, ricavate dalla media d’ensemble di 6 diversi modelli, mostra la distribuzione dell’altezza geopotenziale di 500hPa (5.500 metri) e la posizione delle masse d’aria sul piano isobarico di 850hPa (intorno a 1.500 metri), il giorno 21 dicembre.

Morale: dopo la metà di dicembre ci aspettiamo la seguente linea di tendenza:

  • Probabilità 55%: alta pressione in arrivo con nuova possibile impennata della colonnina di mercurio su tutta l’Italia. Valori ancora una volta al di sopra della norma, specialmente al nord e al centro. Faranno eccezione i settori padani, laddove venissero a formarsi i classici freddi strati nebbiosi invernali.
  • Probabilità 25%: alta pressione in arrivo ma con asse leggermente decentrato. Profilo termico vicino o appena superiore alle medie del periodo.
  • Probabilità 20%: alta pressione defilata sul vicino Atlantico. Italia interessata da correnti nord-occidentali con trasporto di aria polare marittima e temperature vicine o appena inferiori alla media del periodo.

I prossimi aggiornamenti che vi forniremo, proseguiranno il discorso proprio partendo da questi tre nodi di analisi.

Luca Angelini

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