4 April 2020

States: per Babbo Natale renne o cammelli?

Permetteteci una divagazione “leggera” dando un’occhiata al tempo che fa oltre oceano.

Dunque se sull’Europa mediterranea avremo come protagonista di Natale l’immancabile anticiclone nord-africano, in nord America, notoriamente votato a invernate di ben altri livelli, non andrà certamente meglio. Nessun Blizzard in programma per le vie della Grande Mela, ma neanche nelle suggestive e pulite vedute di Chicago o sugli orizzonti del futuristico skyline di Seattle (vedi immagine sopra). Anche varcando i confini canadesi cambia poco o nulla, anche qui l’inverno finora è arrivato a spizzichi e bocconi. 

Dunque renne o cammelli a disposizione di Babbo Natale in questo 2018?

Al momento gran parte del continente nord-americano sembra voler emulare i cugini europei, con la prospettiva di una mitezza natalizia fuori programma. 

Non ci rimane che vedere chi, tra noi e loro, ne uscirà prima: saremo noi grazie magari ad una zampata dell’orso siberiano, oppure saranno loro presi di mira dal celeberrimo lobo canadese del vortice polare? Staremo a vedere, magari nell’anno nuovo, che si spera non cominci come la fine di quello vecchio.

Luca Angelini