23 September 2020

Stratosfera, il riscaldamento prosegue

Un appunto allo scopo di tenerci aggiornati su una dinamica che abbiamo individuato alcuni giorni fa e che sta portando a compimento un importante evento a livello della stratosfera polare.

Ebbene, la convergenza di flussi caldi immessi dall’elevazione di un’onda anticiclonica sul lato asiatico dell’emisfero ha portato ad un vistoso e rapido aumento di temperatura nei cieli del Polo Nord. La sezione verticale proposta in figura (clic per aprirla) ci mostra questo evento e ci fornisce anche qualche elemento di prognosi.

Nella fattispecie si nota che per ora, nell’arco previsionale considerato che a livello probabilistico (parte destra del grafico) arriva sino al prossimo 5 gennaio, tale evento, può essere classificato tecnicamente come Stratwarming di tipo Major, ma al momento rimarrà prerogativa delle alte quote. Per avere conseguenze a livello meteorologico dobbiamo sapere che l’elemento determinante sarà infatti l’eventuale ri-trasmissione del calore dall’alto verso la troposfera, ossia la “casa” dei fenomeni meteorologici.

Ebbene alle latitudini polari abbiamo osservato – tramite altre carte qui non esposte – un primo accenno di inversione della circolazione atmosferica, il che fa presumere che questo dialogo tra stratosfera e troposfera possa andare a buon fine e portare conseguenze nel corso del prossimo mese di gennaio.

Quali conseguenze? La possibilità che questa scaldata vada a disgregare il lago gelido contenuto nel vortice polare e aria molto fredda si stacchi dalla circolazione polare in direzione delle medie latitudini. Il meccanismo è tutt’altro che scontato, così come anche la direzione di propagazione di questa eventuale colata fredda.

Per questo motivo torneremo ancora, regolarmente sull’argomento nel corso dei prossimi aggiornamenti. Non vi rimane che continuare a seguirci.

Luca Angelini