1 March 2021

Stratwarming: guardate dove si sono visti gli effetti del grande gelo

Forse qualcuno di voi ricorderà questo articolo di fine dicembre, quando individuammo una importante manovra in atto nella stratosfera polare. Una di quelle manovre che in passato ha innescato importanti ondate di gelo alle medie latitudini, talora anche in Italia, e ben noto come “stratwarming“.

Ebbene, gli effetti di questo evento stratosferico estremo (in realtà si è trattato di due pulsazioni successive, una a fine dicembre e l’altra a inizio gennaio) si sono fatti sentire nel corso delle settimane su tre zone ben distinte dell’emisfero. Guardate la figura. Sono tre le onde fredde nate dalla rottura del vortice polare.

L’onda fredda n.1 defluita dal Polo, si è riversata lungo i meridiani dell’Europa orientale, sprofondando addirittura fin sul nord Africa tra Libia ed Egitto. La numero 2 si è dislocata lungo i meridiani nord-americani, con apice gelido proprio in questi ultimi giorni. La terza si è collocata in estremo Oriente, tra la Siberia orientale, la Cina e il Giappone. Come vedete, lo Stratwarming ha comportato vistose conseguenze alla circolazione nei bassi strati, confermando gli studi in materia (Baldwin/Dunkerton e successive modifiche e integrazioni). Questo però non è stato sufficiente a portare eventi di gelo storico in Italia. Domanda di molti lettori: “dunque, questi studi funzionano o non funzionano?”

Quello che vorremmo farvi capire è che, in presenza di questi eventi stratosferici estremi, non è automatico che il gelo debba colpire per forza proprio l’Europa e l’Italia. Per uno strano gioco di combinazioni può accadere infatti, come quest’anno, di venire solo sfiorati dalle conseguenze di questo processo, altre volte del tutto ignorati.

Secondo un calcolo statistico inoltre, la probabilità che uno Stratwarming di tipo Major (il più potente) vada a buon fine e provochi il deflusso di un’ondata di gelo proprio lungo i meridiani europei sino all’Italia, è piuttosto bassa, tale da generare un evento cosiddetto “storico”, una volta ogni circa 20 anni. Teniamolo a mente ogni qualvolta sentiremo annunci di “gelo storico” in arrivo, perché la storia del clima, si scrive a passi di decenni e non certo una volta alla settimana.

Luca Angelini