20 September 2020

Sud e centrali tirreniche: il caldo non molla, ancora massime fino a 34 gradi

Un doveroso cenno alle temperature che in questa fase del mese di settembre sembrano essersi arenate e non seguire più il normale andamento stagionale. Il ristagno atmosferico nei bassi strati, causato dalla presenza di un robusto campo di alta pressione, consente al profilo termico di rimanere al di sopra della media su gran parte dell’Italia (Isole escluse), seppur con scarti non eccezionali.

Fatto sta che anche domenica 13 settembre si raggiungeranno valori diurni prettamente estivi. Le punte più elevate sono attese ancora una volta su Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata, dove i termometri saliranno agevolmente oltre i 30 gradi, raggiungendo anche punte fino a 33-34 in condizioni di moderato disagio fisico per via del tasso di umidità relativamente elevato.

Lo stesso dovrebbe accadere anche nei prossimi giorni, almeno sino a metà della prossima settimana quando a temperature notturne nel complesso gradevoli, si alterneranno temperature diurne ancora estive e superiori a 30 gradi, e non solo nelle aree citate ma anche sulla bassa val Padana. Nulla comunque a che vedere con quello che si presenterà sul nord Europa, come abbiamo approfondito in questo altro articolo.

Luca Angelini

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