28 November 2020

Sussulto dell’inverno sull’Appennino Tosco-emiliano

Un breve flash di aggiornamento riguardo le conseguenze del passaggio freddo che, come ormai ben sapete, avevamo da giorni preannunciato.

Al momento (ore 12.00 di martedì 26 marzo) gli effetti più vistosi della perturbazione transitata si sono manifestati sulle regioni centro-settentrionali, dove abbiamo assistito dapprima a vento forte, poi ad un sensibile diminuzione delle temperature quindi anche a precipitazioni.

Oltre alle mareggiate, ancora in corso lungo le coste adriatiche di Romagna e Marche (qui sotto al situazione a Cervia), vogliamo qui segnalare le nevicate che hanno imbiancato sino a quote collinari il tratto tosco-emiliano dell’Appennino. Nella notte ad esempio la neve è scesa fino a 400 metri sul settore modenese (in figura la panoramica mattutina di Pavullo nel Frignano) e intorno a 800 metri in Garfagnana.

Ha nevicato a quote di collina anche nell’entroterra romagnolo, specie nel Riminese e a San Marino città.

Nelle prossime ore la perturbazione, spostandosi verso sud, andrà ad interessare anche l’Appennino centrale e parte di quello meridionale, dove potrebbero arrivare nevicate fin verso i 700-800 metri. Più tardi aggiorneremo a riguardo.

Luca Angelini