Temperature minime della notte ancora in discesa tra mercoledì 26 e giovedì 27

L’aria fredda inizia a lavorare, tenuta attiva da un flusso nord-orientale che manterrà una spiccata ventilazione al centro e al sud.

Per questo motivo, unitamente anche alla possibilità che il cielo si mantenga sereno o poco nuvoloso e che le ore notturne iniziano ad essere lunghe, le temperature tenderanno a scendere ancora un po’, soprattutto nei valori minimi della notte. Valori minimi che nei fondovalle alpini, appenninici e localmente sulla val Padana occidentale (Piemonte), scenderanno ad una sola cifra (sotto i 10°C).

La notte più fredda dovrebbe comunque essere quella tra mercoledì e giovedì (vedi figura), quando si viaggerà mediamente tra 8 e 13°C. Nessuna località italiana dovrebbe superare valori di 15-16°C, ad eccezione forse delle aree costiere salentine, che risentiranno dell’alito mite proveniente dal mare, la cui superficie fa tutt’ora registrare valori superiori a 20°C e potranno quindi avvicinarsi a 17-18°C.

Tra giovedì 27 e venerdì 28 invece si assisterà ad una allentamento delle infiltrazioni fresche, con nuova risalita delle temperature che nei valori massimi si porteranno quasi ovunque al di sopra dei 22-26°C, valori che comunque, per il momento, si limiteranno a rientrare nella media climatologica del periodo.

Luca Angelini

Temperature minime della notte ancora in discesa tra mercoledì 26 e giovedì 27