13 November 2019

TEMPERATURE: un inizio di inverno finalmente “normale”

Cos è la norma in meteorologia? Non è nient’altro che un riferimento medio tra due anomalie. Dal punto di vista statistico questo vuol dire molto, dato che basandoci sui dati medi del passato, possiamo operare un confronto diretto su quello che stiamo vivendo nel presente.

Ebbene, dopo alcuni anni durante i quali l’esordio dell’inverno meteorologico – che come sappiamo ha preso il via lo scorso primo giorno di dicembre – si è presentato sotto i peggiori auspici, questo primo scorcio di dicembre 2017 ci propone finalmente un quadro perfettamente consono al periodo.

Già il fatto che si discuta sulla possibilità di nevicate in pianura o comunque a bassa quota è un segnale tangibile di questa ritrovata normalità stagionale. Già il fatto che l’intero comparto europeo che ci circonda stia vivendo la medesima situazione ci induce a ritenere che l’avviamento stagionale sia effettivamente promettente.

Ma queste, badate bene, non sono previsioni, bensì semplici osservazioni. Quello che le elaborazioni numeriche ci consegnano a piene mani per il prossimo futuro è comunque una conferma che, fatta eccezione per temporanee scaldate al centro-nord tra martedì 5 e mercoledì 6 dicembre, il quadro termico rimarrà in linea con la prima decade di dicembre.

Anzi, il possibile nuovo apporto di aria fredda dal nord Atlantico a cavallo dell’Immacolata potrebbe ritoccare nuovamente verso il basso questo dato.

Solo una precisazione in calce: questa ritrovata normalità sul quadro europeo centrale non ci porti a  pensare che le cose stiamo andando così anche nel resto del mondo. Basti sapere che l’aria fredda a noi destinata è stata pesantemente prelevata e sottratta dall’area artica groenlandese, che ora soffre infatti di una anomalia impressionante: +4°C rispetto alla media, mentre il resto del mondo ha un +0,63°C su cui farci riflettere che, a volte, non tutto il mondo è paese.

Luca Angelini

TEMPERATURE: un inizio di inverno finalmente “normale”