20 October 2020

TEMPORALI in vista per alcune zone del nord

Partiamo con il quadro previsto per la giornata di domenica 16 agosto, già iniziata – come era nelle previsioni – con alcuni forti temporali tra alto Piemonte e alta Lombardia. La circolazione generale sulle nostre regioni settentrionali infatti inizia a risentire della presenza di un’area di bassa pressione posizionata sulla Francia, che invia in quota correnti sud-occidentali diffluenti.

Cosa significa? Questa diffluenza comporta in sostanza un vuoto d’aria alle quote superiori. Per colmare questo vuoto si mettono così in moto correnti ascendenti che dai bassi strati portano l’aria calda e umida a sollevarsi e quindi a condensare rapidamente determinando lo sviluppo di intensi annuvolamenti a sviluppo verticale. Questi annuvolamenti vengono poi incentivati dall’arco alpino e sono all’origine dei temporali in previsione per la giornata di domenica 16 agosto.

Dopo i primo episodi mattutini descritti, tra pomeriggio e sera assisteremo ad una ulteriore formazione alternata e irregolare di celle temporalesche entro un’area di sviluppo che si estenderà all’intero arco alpino, alle Prealpi, ad alcune aree della pianura Padana, specialmente quelle poste a nord del fiume Po e all’entroterra ligure. Giova ricordare che si tratterà di temporali a carattere sparso e pertanto alcune zone potranno venire interessate e altre invece del tutto saltate.

Tra i fenomeni più rilevanti segnaliamo la possibilità di piogge localmente abbondanti e sotto forma di nubifragio, in modo particolare entro l’area cerchiata di rosso che comprende, per l’Italia, Piemonte, Valle d’Aosta e alta Lombardia. Non si esclude la possibilità anche di isolate grandinate, anche di medie dimensioni (2-3 centimetri), con particolare riferimento in questo caso alle aree pedemontane, oltre a improvvisi colpi di vento legati ad un altrettanto rapido seppur temporaneo calo delle temperature.

Infine qualche temporale di breve durata, pur se per motivi sinottici diversi, potrebbe manifestarsi nel pomeriggio anche lungo la dorsale appenninica e nelle aree montuose più interne della Sardegna.

Luca Angelini

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