23 September 2018

TEMPORALI mercoledì 7 marzo, ecco dove come e quando

Una postilla riguardo l’evoluzione meteorologica legata al transito di una perturbazione atlantica previsto per la giornata di mercoledì 7 marzo.

Come sempre, quando come in questo caso, si tratta di una perturbazione del tipo “fronte freddo“, l’eventualità di assistere a manifestazioni temporalesche è reale e concreto, soprattutto in due settori: il primo si trova in testa al fronte, ossia davanti ad esso, dove scorre aria mite, umida e per questo instabile. Il secondo si trova subito dietro al fronte, laddove l’aria fredda sia sufficientemente decisa da riuscire a sollevare in blocco l’aria calda prima citata.

Quello che accadrà mercoledì 7 marzo sarà da ricondurre soprattutto al primo caso. L’aria mite e umida in risalita dall’entroterra nord-africano (dove in origine era calda e secca e da qui il motivo per cui successivamente si instabilizza) andrà a intercettare le nostre regioni centrali con venti da sud-ovest (Libeccio), venti costretti a risalire i retrostanti contrafforti appenninici.

Questo sollevamento libererà l’instabilità acquisita nel transito sul mare e inizierà proprio sul Tirreno centro-meridionale ad innescare le prime strutture temporalesche. Queste viaggeranno poi verso Lazio, Campania e Calabria tirrenica, regioni dove dunque maggiore sarà la probabilità di assistere a precipitazioni convettive, cioè a temporali.

Esaminando i vari indici temporaleschi, si deduce che potrà trattarsi di temporali generici, ossia non accompagnati da fenomeni accessori particolarmente intensi e/o violenti. Non è comunque da escludere qualche isolata grandinata e la possibilità di qualche fenomeno vorticoso (leggi trombe d’aria/marine) lungo le zone costiere.

Luca Angelini

TEMPORALI mercoledì 7 marzo, ecco dove come e quando