25 September 2017

TEMPORALI (nevosi) lungo l’Adriatico, ecco perchè

Giusto ieri, in questo editoriale, avevamo descritto il tipico meccanismo che si innesca quando aria molto fredda e secca, come lo può essere quella artica e/o continentale, si getta sull’Adriatico attraverso le Alpi Dinariche, che si trovano giusto al di là del mare. Il fenomeno è il cosiddetto “Adriatic-sea Effect Snow”. Cento chilometri di mare, più o meno, ed ecco che quel secco diventa umido partendo dal basso, alleggerendo così la colonna d’aria che diventa instabile e inizia a generare filari di nubi cumuliformi.

Ma da questo tipo di nubi, possono nascere i temporali. Anche durante l’inverno? Risposta affermativa. E’ infatti quello che è accaduto, in modo particolare sulle Marche (e che sta ancora accadendo su altre zone) proprio in queste ore, non solo in mare aperto, ma anche a ridosso della coste e persino nelle zone interne.

L’aria che scorre lungo il pelo dell’acqua infatti, non solo assorbe umidità, ma tende anche a riscaldarsi (relativamente) sempre dal basso ed è proprio la differenza di temperatura tra il mare e l’aria che ci scorre sopra a fare la differenza. In questo caso tra la temperatura del mare e quella dell’aria che scende dall’altopiano balcanico ci passano quasi 20 gradi (vedi figura in alto, fornita dall’ARPA Emilia Romagna, click per aprirla), i contrasti diventano notevoli ed ecco che semplici cumuli degenerano in cumulonembi e sfornano temporali, naturalmente nevosi. Contributo non da poco arriva anche dall’azione di risucchio verticale operato dal forte strappo di vento in quota, dove il ramo discendente della Corrente a Getto Polare corre a oltre 220 chilometri orari.

Se da una parte infatti sale l’aria tiepida e umida del mare a costruire questi ammassi nuvolosi, dall’altra scende proprio in corpo ai rovesci di neve l’aria gelida che, essendo densa e pesante, cerca uno sbocco verso il basso. Si realizza così il meccanismo del temporale nevoso che molti ha sorpreso in queste ultime ore e che invece sono parte integrante di queste imponenti prove di forza della natura.

Luca Angelini

TEMPORALI (nevosi) lungo l’Adriatico, ecco perchè