TEMPORALI, dove potrebbero colpire tra lunedì e martedì

Due sorgenti di instabilità atmosferica agiranno nelle prossime ore sull’Italia dando luogo allo sviluppo di condizioni favorevoli a precipitazioni convettive, anche di tipo temporalesco. Come vi ho anticipato nell’apposito editoriale dedicato alla giornata di lunedì 3 aprile, riguardo ai fenomeni già in atto, saranno soprattutto le regioni meridionali, quelle del medio versante adriatico e le Alpi orientali (queste ultime dal pomeriggio) a ricevere gli apporti piovosi più indicativi legati ad eventuali temporali.

Temporali sparsi che si formano, si disfano, seguendo le pennellate dell’aria fresca che viaggia in quota richiamata dal vortice che nel frattempo muove lentamente verso le regioni ioniche.

Altra aria fresca si sta organizzando, sempre in quota, in seno al flusso perturbato atlantico, in procinto di rilasciare due piccoli nuclei, uno sulla Polonia, l’altro sulla Francia. Quello polacco verrà richiamato dal vortice mediterraneo entro il quale confluirà martedì, non prima di avere attraversato la Germania sino a portarsi sulle nostre regioni settentrionali nel corso di martedì 4 aprile. Saranno proprio gli avamposti di questa struttura a generare i primi rovesci lunedì sera sulle Alpi orientali.

Durante il successivo passaggio, previsto tra il pomeriggio e la sera di martedì, 4 aprile potranno quindi aversi alcuni acquazzoni che dal Triveneto procederanno poi verso il resto del nord Italia. Si tratterà di fenomeni sparsi, di breve durata, meno probabili lungo le coste del Ponente ligure. Non aspettiamoci quindi gli apporti piovosi di una perturbazione atlantica, dato che questo tipo di fenomeni sono per natura isolati e selettivi. Qualcuno potrà venirne interessato, qualcun altro no, tuttavia è d’obbligo segnalare l’elevata probabilità generale di questo passaggio sulle zone citate.

Aggiorneremo comunque la situazione nelle prossime ore, continuate a seguirci.

Luca Angelini

 

TEMPORALI, dove potrebbero colpire tra lunedì e martedì