29 October 2020

Tendenza meteo per PASQUA, vuoi vedere che…

Al di là della pura legge di Murphy – che sta pur facendo la sua bella figura – la sensazione è quella che la natura in questo particolare periodo stia pareggiando i conti con l’Umanità. Animali che si riappropriano delle città, silenzi innaturali, inverno primaverile, ondate di freddo invernale in primavera, e ora la Pasqua in arrivo.

Si, perchè la Pasqua è notoriamente un vero cruccio dal punto di vista meteorologico; da una parte i previsori arrovellati correndo dietro alle nubi e ai modelli che simulano un giorno tutto e un altro il contrario di tutto, finiscono inevitabilmente per sbatterci la faccia. Dall’altra parte tutti noi che attendiamo quei pochi giorni di pseudo-relax per imbastire magari una grigliata all’aria aperta, la quale puntualmente finisce spenta da un bell’acquazzone inaspettato. Chi invece puntava al mare, si trovava a fare ore di coda in auto per finire su una spiaggia spazzata dal vento freddo e più grigia che a Natale, mentre chi optava per una bella discesa in neve fresca sulle nostre meravigliose montagne, si trovava a sciare sopra tavole di legno.

Accade così sempre. Sempre ma non quest’anno. No, in questo funesto 2020, che ci vede costretti nelle nostre pur belle ed accoglienti case, il tempo ci prepara per il periodo pasquale un bel “sole a catinelle“; brezze soavi fan brillare i nostri mari, mentre sulle nostre montagne, almeno in quota sulle Alpi, c’è neve a volontà, un vero “spreco”.

Insomma, c’è ancora tempo. ma la sensazione è palpabile; vuoi vedere che ci voleva questo stra-maledetto Covid-19 per metter pace tra modelli numerici e caos deterministico, tra meteorologi e albergatori, tra nuvole e gitanti?

Luca Angelini

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