12 December 2019

Terza decade di giugno: anticiclone delle Azzorre alla riscossa

L’estate astronomica potrebbe esordire con il suo volto più normale, “più mediterraneo”. Per ora quel che vi diciamo è da ritenere poco più che un’ipotesi, tuttavia le ultime elaborazioni probabilistiche puntano sempre più sull’espansione più classica verso il Mediterraneo e l’Italia della figura per antonomasia dell’estate italiana, l‘alta pressione delle Azzorre.

La cartina in figura (click per aprirla) ci mostra questo scenario così come emerge dalle 20 corse del modello americano GFS, ma considerando le ulteriori 50 del modello inglese ECMWF, il risultato è il medesimo.

L’impianto vede comunque una relativa insidia all’interno della figura stabilizzante, ossia un piccolo pozzo di pressioni relativamente più basse al largo del Marocco. Questo favorirebbe l’espansione diretta dell’asse anticiclonico in direzione dell’Europa centrale, con un’azione più marcata quindi sulle nostre regioni settentrionali.

Il centro, ma soprattutto il sud, potrebbero risentire marginalmente di qualche infiltrazione più fresca e lievemente instabile derivante dalla presenza di una saccatura sulla regione balcanica, il tutto in un contesto di tempo comunque per buona parte soleggiato.

Nei prossimi giorni torneremo sull’argomento per confermare ed eventualmente mettere a punto i primi dettagli.

Luca Angelini

Terza decade di giugno: anticiclone delle Azzorre alla riscossa