Tra giovedì 13 e venerdì 14 possibile prima maxi NEVICATA sulle Alpi

E ora l’autunno inizia a fare sul serio, autunno che sulle Alpi avrà già il sapore dell’inverno visto che nevicherà e anche parecchio. I presupposti per la prima grande nevicata della stagione in alta montagna partono dall’affondo di un vortice depressionario, legato ad una saccatura polare proiettata dall’Islanda verso il Mediterraneo occidentale. Una saccatura spigolosa, carica di vorticità, come abbiamo avuto modo di approfondire in questo precedente articolo.

I primi dettagli che emergono dall’analisi dei modelli numerici a scala locale, l’attenzione cade s un particolare determinante, che si rifà al cosiddetto “naso padano“, ossia all’aumento della pressione atmosferica nei bassi strati all’interno del catino padano per afflusso di aria fredda da est. Sarà proprio quest’aria fredda che, richiamata dal vortice atlantico in avvicinamento, si accumulerà nelle vallate alpine legando al livello dello zero termico, già basso di suo, alle inevitabili inversioni termiche delle valli, una situazione chiamata “omotermia” che potrebbe favorire cadute di neve anche a quote “interessanti” per la stagione.

Ora però quello che conta è quando arriverà questa neve e soprattutto dove e quanta ne verrà?

neve-giovedi-e-venerdiSi parte nel corso della giornata di giovedì 13 ottobre, iniziando con i settori occidentali e centrali, quindi Valle d’Aosta, Piemonte, versante padano dell’Appennino Ligure di Ponente e Lombardia, proseguendo poi con gli altri settori, ossia i settori montuosi del Triveneto. Le quote, come anticipato, potrebbero essere piuttosto modeste, dell’ordine dei 1.000-1.400 metri all’inizio lungo le Alpi, 1.400-1.600 sulle Prealpi e sul versante piemontese dell’Appennino Ligure, per poi salire venerdì 14 fin verso i 2.000-2.500 metri, ma anche di più a fine evento. Sull’Appennino settentrionale quindi venerdì la neve sarà sostituita dalla pioggia.

Gli accumuli di neve al suolo sembrano di tutto rispetto in quota, pur se occorrerà tenere presente il rapido disgelo di venerdì alle quote medio-basse e in Appennino. Si viaggerà comunque intorno al mezzo metro e anche più alla quota di 3.000 metri (escluso spostamenti eolici molto frequenti a queste quote) sui settori piemontesi, bassa Valle d’Aosta e Alpi Lombarde, qualcosa in meno sui restanti settori alpini e sulle Prealpi, ad eccezione delle cime orobiche più elevate.

Luca Angelini

Tra giovedì 13 e venerdì 14 possibile prima maxi NEVICATA sulle Alpi