8 December 2019

Tra giovedì e venerdì NEVE in collina sul Piemonte, oltre un metro in quota sulle Alpi

E ora, dopo l’autunno, la prima prova generale di inverno. In questo caso sarà prerogativa delle nostre regioni settentrionali tastare il polso alla nuova stagione e saggiare i primi rigori del freddo per mano di un nucleo di aria polare marittima in arrivo dal nord dell’Atlantico nella seconda parte della settimana.

L’aria fredda rimarrà inizialmente addossata al versante nord-alpino, salvo poi venire risucchiata anche sul versante padano attraverso la porta della Bora da parte di una intensa perturbazione atlantica, che si accollerà anche il compito di portare copiose precipitazioni, non solo al nord, ma anche al centro e sulla Sardegna.

Qui vogliamo però focalizzare il discorso sull’eventualità, messa in campo dai modelli numerici, di assistere alle prime nevicate a bassa quota, evenienza che pare possibile concretizzarsi nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 novembre in Piemonte. Sul Cuneese in particolare, i fiocchi potrebbero spingersi anche sino a quote collinari.

Notevoli saranno parallelamente gli accumuli nevosi in quota, e non solo sulle Alpi, ma anche sull’Appennino settentrionale. Si stima che nelle 24 ore tra giovedì sera e venerdì sera, al di sopra dei 2.000 metri, possano accumularsi mediamente tra gli 80 e i 120 centimetri di neve fresca.

Nei prossimi editoriali aggiorneremo e approfondiremo ulteriormente il quadro scendendo in ulteriori dettagli.

Luca Angelini

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