23 January 2021

Tra venerdì e sabato veloce passaggio perturbato, prime anticipazioni

Ne avevamo accennato in questo editoriale e ora, alla luce delle ulteriori conferme emerse dall’analisi dei prodotti numerici a nostra disposizione, occorre senz’altro iniziare ad approfondire per comprendere di cosa si tratta.

A scala generale si nota che, a causa di un rinforzo dell’alta pressione in pieno Atlantico, un cavo d’onda depressionario si vedrà costretto ad abbandonare il suo tragitto sull’Europa centrale, in seno al flusso principale, per compiere una deviazione verso sud proprio all’ingresso sul nostro continente. Per ulteriori chiarimenti su questa manovra vi invito a visionare questo filmato tra il minuto 1:01 al minuto 1:46.

Questa deviazione porterà quindi l’asse della saccatura e la relativa perturbazione verso l’Italia, che tra venerdì e sabato verrà attraversata da parte a parte con direttrice da nord-ovest verso sud-est.

Questo ci consente di predisporre alcune osservazioni preliminari: in primo luogo sul tipo di massa d’aria in arrivo, di tipo polare marittimo non particolarmente fredda, comunque sufficiente a generare un calo delle temperature di qualche grado. In seconda battuta la traiettoria delle correnti guida nord-occidentali fanno intendere che gran parte del nord verrà saltato dai fenomeni. Faranno eccezione la Liguria di Levante per le correnti meridionali che venerdì precederanno il fronte, le Venezie per l’inserimento dei venti di Bora con qualche acquazzone venerdì sera e l’Emilia Romagna che potrebbe invece assistere a qualche acquazzone sabato mattina.

Per il resto il blocco di nubi e precipitazioni si porterà tutto verso i settori centro-meridionali peninsulari, che verranno interessati nella giornata di sabato da rovesci in trasferimento dal centro verso il meridione. Nevicate in montagna a quote ancora da verificare, venti in rinforzo e, come dicevamo, calo delle temperature.

Domenica ultime note di instabilità all’estremo sud, poi tutto dovrebbe esaurirsi a meno che la saccatura non stacchi una goccia fredda sullo Ionio (eventualità al momento poco probabile).

Luca Angelini

Tra venerdì e sabato veloce passaggio perturbato, prime anticipazioni