1 March 2021

Troppa NEVE, pericolo di valanghe elevato su tutto l’arco alpino

Dopo le recenti abbondanti nevicate, che sono state accompagnate anche da un notevole sbalzo di temperatura oltre che da una intensa azione eolica alle quote superiori, la stabilità del manto nevoso sulle nostre Alpi è compromessa. I nuovi accumuli di neve ventata possono facilmente subire improvvisi distacchi su tutte le esposizioni. Sui pendii carichi di neve sottoposti ad azione eolica, sono quindi possibili valanghe asciutte spontanee, in prevalenza di di medie dimensioni. Tuttavia le valanghe possono in parte distaccarsi negli strati più profondi e raggiungere anche grandi dimensioni. 

Per l’intero weekend, ma in modo particolare per la giornata di sabato 23 gennaio, è stato pertanto stimato elevato il pericolo di valanghe su tutto l’arco alpino. In particolare segnaliamo pericolo di livello 4 su 5 (forte) su vaste aree montuose di Lombardia, Veneto, Trentino, Alto Adige – Sud Tirol e Friuli Venezia Giulia. Stesso pericolo in alta Valle d’Aosta nell’area della Val Ferret.

Pericolo di livello 3 su 5 (marcato) su Alpi Marittime, settori piemontesi e valdostani di confine con Francia e Svizzera, Verbano-Cusio-Ossola, Prealpi lombarde, Alpi Retiche, e alcune aree delle Dolomiti in Trentino (vedi mappa). Pericolo minore (livello 2 su 5) sulla medio/bassa Valle d’Aosta e lungo i rilievi prospicienti la pianura del Torinese.

Visti i non indifferenti pericoli oggettivi, le escursioni con le racchette da neve e gli sci, così come le discese fuoripista sono pertanto fortemente sconsigliate.

Luca Angelini