21 January 2021

Troppa NEVE, pericolo di valanghe massimo sulle Alpi

Pericolo di valanghe ai massimi livelli sulle Alpi. I settori più a rischio sono quelli lombardi, altoatesini, veneti e trentini.

Il sovraccarico dovuto alle abbondanti e ripetute nevicate degli ultimi giorni, unitamente anche a discreti sbalzi di temperatura, crea alto pericolo di distacchi spontanei delle masse nevose in bilico su creste, pendii e canaloni. La cartina in alto ci mostra gli ulteriori apporti previsti per martedì 8 dicembre.

L’Aineva segnala in particolare che nella zona compresa tra la val di Fassa (Trentino), l’Agordino, il Cadore, l’Ampezzano e l’area del Comelico (Veneto) il pericolo di valanghe è stato valutato di livello 5 (massimo). A 2 mila metri distacchi spontanei e diffusi di valanghe di neve fresca e recente. Al di sotto di tale quota, il pericolo è 4 (forte) per la distacchi spontanei di valanghe anche di neve bagnata.

Stesso livello di pericolo in zona Sempione (alto Piemonte/Svizzera Vallese), Alpi Retiche, Orobie, gruppi Ortles-Cevedale, Adamello-Presanella (Lombardia e Trentino), Alpi Venoste, Aurine, Dolomiti di Braies e di Gardena (Alto Adige-Sud Tirol), Alpi Carniche e Giulie (Friuli Venezia Giulia).

Sono altamente sconsigliate uscite di qualsiasi tipo in neve fresca nelle zone sopra citate.

Luca Angelini